mercoledì 7 gennaio 2009

Mamma mia, quanta neve !


Sono ormai praticamente più di ventiquattore filate che vien giù che Dio la manda. E Torino ha assunto un aspetto che non vedevamo da almeno vent'anni, dalla mitica nevicata del gennaio '87.
Peccato che, come ventidue anni fa, la città sia praticamente inagibile: strade innevate ma con un bello strato di ghiaccio sotto, mezzi spalaneve solo nei grandi corsi, per il sale stiam chiedendo a "chi l'ha visto ?". E il nostro sindaco lascia aperte le scuole creando disagio a genitori e non, ovvero a tutti quelli che sono costretti a muoversi in giro per la città.
Ma siate speranzosi, oggi alle 15 riunione straordinaria in prefettura e forse domani chiuderanno: peccato che son giorni che sapevamo TUTTI che sarebbe venuto giù il finimondo. Ormai, col livello di affidabilità delle previsioni nelle prossime 48 ore, dovremmo poter buttare il sale due o tre ore prima che cominci a venir giù, tanto sono precise.
Poi la gente si arrabbia (a ragione) e protesta e la giunta si gioca il futuro. Forse non c'entra nulla con la neve, forse sto saltando di palo in frasca, ma un po' di nesso con l'operato del governo cittadino, che dopo le Olimpiadi poco ha portato alla nostra città, c'è: "
TORINO, 7 GEN - Scritte anarchiche sulla facciata del Comune di Torino. Le ha scoperte questa mattina, verso le 4.30, una volante della polizia. ''Alle m... solo cenere e carbone'', si legge sui muri del municipio. La scritta e' firmata con la 'A' cerchiata di 'anarchia'. (ANSA)."

2 commenti:

  1. Ricordo la nevicata del 1987, c'ero (seppur in ospedale) e me la ricordo bene!
    Un giorno non arrivarono neanche i pranzi per problemi di viabilità... ;-)

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  2. ricordi ? pensa che, con i mezzi pubblizi paralizzati dalla neve, mi son fatto a piedi da Borgo Vittoria ai Poveri Vecchi per venire a lavorare (ero in periodo di prova, avevo paura che non mi confermassero il contratto !), e ritorno :-D

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